Non si pretende certo che i problemi di Carrara siano affrontati e risolti con la bacchetta magica, ci si aspetterebbe invece che a lecita segnalazione o richiesta scritta, inoltrata via pec a sindaco e giunta, condivisa e pubblicata in rete anche sul sito di Assemblea Permanente, segua una puntuale e precisa risposta, quantomeno riguardo le intenzioni future dell’amministrazione sui temi in questione.
Segnaliamo che alle sottoelencate richieste, ad oggi, non si è ricevuta risposta alcuna, si parla di:
-richiesta fruizione anche in orari serali dei locali pubblici come la sala Amendola e la sala di rappresentanza, inoltrata via pec il 12 agosto, consapevoli che vi siano ben altre priorità da affrontare non si comprende quali siano le difficoltà nel rispondere sull’argomento;
-sull’area ex Fermet e la vicenda che ha visto citata l’assessore Scaletti, sempre in data 12 agosto si chiedevano chiarimenti in merito ed è stato l’unico caso in cui si è ricevuta una risposta, condivisa dall’amministrazione stessa mezzo stampa locale, in cui si chiariscono alcuni aspetti delle compravendite effettuate dalla Sviluppo immobiliare ma non si fa riferimento a quanto sia stata ceduta la società stessa agli attuali proprietari Franchi e Rossi, e cosa più importante, a che punto sono le pratiche di caratterizzazione del sito per determinarne un progetto di bonifica, questione urgente considerato che l’area viene già utilizzata dal neonato consorzio Marble Way, per lo stoccaggio di detriti di cava e terre, anche questo già segnalato al link: leggi qua;

-in data 30 agosto veniva inviata, ancora tramite pec, all’amministrazione comunale, la perizia redatta dal tribunale di massa nel 2004, dove si evidenzia la piena responsabilità dell’alluvione del 2003 nella cattiva gestione delle terre e dei detriti in cava, situazione purtroppo oggi analoga se non peggio.

A mezzo stampa è arrivata la notizia dei controlli richiesti dall’amministrazione da effettuare in tutte le cave, compito che ricade sui tecnici comunali e la polizia locale.
Per ora i quotidiani hanno titolato “scoperto maxi stoccaggio di terre da 200’000 ton”, si spera che gli altri 3 0 4 milioni di ton che vi sono “ben nascosti” non si debbano trovare nelle nostre case, dato che la stagione nota per le forti piogge è alle porte. anche in questo caso Assemblea Permanente ha prodotto un articolo che include la ricognizione fotografica delle terre sversate sui ravaneti, (leggi qua), ed anche in questo caso, alla nostra comunicazione via pec del 26 settembre non è seguita risposta alcuna.
La comunicazione più recente alla quale non è seguita risposta, risale al 3 ottobre, si chiede di ripristinare una situazione di illegalità che si protrae da troppi anni, il transito dei bisonti sulla via panoramica per campocecina, camion provenienti dalle cave del Sagro che si è dimostrato operano senza le dovute autorizzazioni e violando le prescrizioni a loro iscritte: vedi articolo.
L’annosa questione crediamo si possa risolvere velocemente, ritirando l’ordinanza straordinaria concessa dall’ex sindaco zubbani, forse grazie all’interferenza dell’ex consigliere boggi, che ancora oggi opera illegalmente nella cava Vittoria ai piedi del Sagro.
Ripetiamo, non ci si aspetta che tutto si risolva immediatamente, e nemmeno si vuole avere la presunzione di dettare le priorità, segnaliamo però che ad una ricognizione fotografica allarmante, a cui sono seguiti articoli e comunicazioni altrettanto puntuali da parte di assemblea permanente resi noti anche alla nuova amministrazione, non è seguita risposta alcuna e non sarebbe un problema se si vedessero almeno dei segnali chiari in risoluzione alle criticità segnalate, invece oltre a non vedere le soluzioni auspicate attuarsi, ci si trova anche a non ricevere risposta alcuna.
Cittadini riuniti in Assemblea Permanente Carrara